Amore Universale

 

La Realtà Ultima

SalvatoreR: Da un po' di tempo a questa parte mi pongo il problema evolutivo della vita. E ne cerco la comprensione.

Raphael: “Il mondo empirico ha il suo significato e la sua ragione d'essere fino a quando siamo identificati con esso. Quindi ogni azione umana, ogni etica, ricerca ecc. ha il suo motivo fino a quando sperimentiamo la vita di relazione o l'individualità.

L'umanità svela quello che in potenza ha sempre avuto nel segreto del cuore. Per realizzarsi deve comprendere e risvegliarsi a ciò che è sempre stato e sempre sarà. La perfezione esiste di già, come è sempre esistita; è in noi, con noi e in mezzo a noi: in Essa ci muoviamo, viviamo e siamo.

Nei processi della vita, ogni cosa non è costante, ma frammentaria e relativa, e se vogliamo scoprire la costante dobbiamo necessariamente andare al di là di questo mondo fenomenico ed evanescente.
Dietro il fenomeno esiste quella Realtà che fenomeno non è, e che tale Realtà costituisce la Costante senza nascita, tempo, spazio e causalità. Dietro la maya esiste l'incommensurabile ( Brahman) quale Assoluto e Infinito.
Vero è che assommando tutto il mondo empirico, con i suoi gradi di verità relativi, si ha la maya cosmica. È reale solo quello che è Assoluto e Costante, e di Assoluto-Costante c'è solo L'Incommensurabile ( Brahman).

All'individuo che si identifica con le sue proiezioni, corpo, sensi e oggetti vari diciamo: Attenzione! Tu non sei queste cose periture, tu sei, invece, la Costante e la radice della tua stessa essenza. Questo mondo di Maya si sovrappone alla pura Essenza e la realizzazione consiste appunto nel ritrovare la propria natura di essere. ( è il più bel dono ch'essa può offrire all'individuo in conflitto)

Noi siamo Beatitudine, Coscienza ed Esistenza assolute, ma l'identificazione con ciò che non siamo ci porta nel conflitto e nella sofferenza.” L'uomo, quindi, si pensa come corpo, come desiderio, come intelletto, ecc., ma queste cose sono solo aspetti vari dell'illusione- maya; dietro queste apparenze deformanti esiste il vero Essere, quello che non è mai nato e mai potrà venir meno."

Grazie Raphael.

Torna Su