Amore Universale

 

Il Sogno e il Sogno Lucido

La vita umana si svolge in un'alternanza di tre stati, che sono:

  1. veglia,
  2. sonno popolato di sogni,
  3. sonno profondo senza sogni.

Lo stato di sogno rappresenta uno stato di vita molto differente da quello che ci è abituale durante la veglia. È come se il sogno avesse una vita indipendente da noi.
Quale è il piano di realtà al quale fanno riferimenti i sogni? Esiste nel sogno una conoscenza che oltrepassa in certi punti la conoscenza cosciente?

Il sogno si distingue della veglia per il fatto di esprimere simbolicamente ciò che vuole manifestare. A un attento studioso della vita onirica questo carattere simbolico non può passare inosservato.
Bisogna certo distinguere fra varie categorie di sogni: alcuni non fanno che riflettere accadimenti della vita quotidiana captati dall'inconscio, altri forniscono indicazioni circa la propria personale evoluzione e il bisogno di trasformazione. Esistono infine sogni che forniscono informazioni sulla vita ad un livello diverso da quello quotidiano. Si tratta di sogni premonitori. Nel sogno sono abolite le frontiere dell'Ego e il sognatore può acquisire una percezione che supera i limiti del conscio.

Il sogno è un messaggio destinato alla nostra vita "interiore", quella che si tiene per sé, che non si mostra in pubblico e che, talvolta, è molto distante dal personaggio sociale che ci crediamo obbligati a recitare. Il primo lavoro del sogno consiste nello smascherare, togliere la maschera sociale che cela la personalità autentica. Non esistono sogni stupidi, senza significato. Tutti i sogni hanno un senso e contengono un messaggio: sta a noi comprenderlo e servircene.

La non-materialità del mondo dei sogni non significa una non-realtà. Abbiamo visto d'altra parte che gli stessi fisici stanno rimettendo in questione le nozioni di materialità e di realtà. Il sogno funge da mediatore fra i mondi della materia e quella dello spirito, fra l'osservabile e l'intangibile, fra il tempo e l'eternità. Per passare da un mondo all'altro il sogno sembra uno strumento privilegiato, usato da tutte le tradizioni esoteriche e spirituali, ma che noi abbiamo perduto.

Durante il sogno lo spirito sembra vivere in maniera quasi autonoma. Nello stato di veglia la coscienza della realtà ci perviene tramite i sensi. Nello stato di sogno, nel quale abbiamo ugualmente una sensazione di realtà, non sono più i sensi a trasmetterla. I sogni ci forniscono l'occasione di una sorprendente esperienza: non siamo obbligati a passare attraverso i sensi per percepire una realtà. Non siamo cioè sottoposti alla percezione esclusiva dei cinque sensi.

Il sogno supera le barriere dello spazio-tempo, è un esperienza comune a tutti: il tempo del sogno non è lo stesso di quello di veglia. In sogno si svolgono in pochi attimi avvenimenti che necessiterebbero ore, allo stato di veglia, per essere vissuti nelle medesime situazioni. Si può parlare di un tempo psichico diverso dal tempo "solare" col quale misuriamo la vita in stato di veglia. Il tempo dei sogni non ha nulla a che fare con questi dati e ci fornisce la prova della relatività del tempo, che in sé non esiste. Lo stato di sogno è l'anello che collega il perituro mondo della materia all'immortale mondo dello spirito.

IL SOGNO LUCIDO

Il sogno lucido è un sogno nel quale si è attivamente consapevole del fatto che si sta sognando. Nel sogno lucido il dormiente diventa vigile e si accorge che sta sognando. E' importante notare che i sogni lucidi possono scaturire da un qualsiasi sogno e che quel fenomeno è una forma di auto osservazione. Un modo per sviluppare il sogno consapevole consiste innanzitutto nel riconoscere un sogno in quanto tale nel momento in cui si verifica. Al quel punto ci si rende conto che il sogno è malleabile e quindi possiamo assumerne il controllo.

Anche i sogni lucidi fanno parte del nostro risveglio spirituale. Il sogno è il mediatore fra il possibile vissuto e il possibile invisibile. Attraverso il sogno si manifesta l'invisibile... infatti nel sogno lucido vi sono due stati totalmente distinti: quello del corpo fisico che dorme, e quello del "secondo corpo" che sogna.

Ecco alcuni suggerimenti per chi vuole per la prima volta iniziare il cammino del sogno lucido. Naturalmente questa tecnica cambia, man mano che si acquista esperienza; alcune cose diventano automatiche e il metodo assume un carattere soggettivo e personale.
Nel momento del risveglio mattutino, rimanere nel letto, non aprire subito gli occhi, cercare di ricordare il sogno e ripassarlo più volte per poterlo memorizzare. Alzarsi e trascrivere subito il sogno in un dario onirico. Inoltre tenendo regolamento un dario dei sogni, avremo a disposizione un affascinante documentazione del lavoro interiore e sperimentare una serena consapevolezza interiore. Non bisogna aver fretta, ed è di tempo che c'è bisogno quando si tratta di esplorare i sogni.

Prima di dormire: coricarsi con la mente sgombra, non stordita da alcol, sonniferi eccetera. Lasciare la mente libera di tutte le scorie accumulate durante il giorno. Iniziare esercizi di rilassamento o meditazione e possibilmente portare il corpo allo stato alfa. Dopo il rilassamento del corpo, applicare la tecnica della suggestione. Ordino a me stesso, chiamandomi con il proprio nome, di riconoscere e di ricordare il sogno che verrà durante la notte. Ripetere più volte. Se ci svegliamo durante la notte, ricordarsi della suggestione. Prima di dormire è importante coltivare l'intenzione d'accedere al sogno lucido.

Esistono altri metodi per arrivare al sogno lucido, basta consultare i libri specializzati sull'argomento. Il sogno lucido non è facile da ottenere, anzi tutt'altro. Solo costanza ed esercizio continuo possono consentire di coltivare la speranza di conseguirlo.

Preghiera buddhista tibetana

Non adagiarti nell'ignoranza come un morto,
entra nella sfera naturale dell'attenzione costante.
Riconosci i tuoi sogni e trasforma l'illusione in luminosità.
Non dormire come un animale.
Pratica l'esercizio che mescola sonno e realtà.

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