Amore Universale

 

La Morte di una persona cara

La morte è un evento molto difficile da accettare. Sia per chi sa di morire, sia per chi assiste alla morte di un suo caro.

La morte di mia mamma è stata per me un vero shock. Un dolore indescrivibile, una sofferenza mai provata prima… Oggi reiterando il ricordo di quell'evento doloroso, mi chiedo: che funzione ha avuto quel dolore, quella sofferenza nel mio intimo?

Ho scoperto di prima mano e non per sentito dire che cosa significa la perdita di una persona cara. Quell'evento oggi è ancora dentro di me, nel mio intimo.

Ma vi è stata una trasformazione ed è difficile dire a parole ciò che resta. Non è più un dolore, non più una perdita, è diventato qualcos'altro.

Penso che sia l'acquisizione di un amore eterno, mai perduto. La consapevolezza che la vita è fragile e vulnerabile.

Nel medesimo tempo l'esistenza di una continuità oltre i confini del decadimento fisico. Un sentiero che non si sa dove porti. Un movimento fuori del tempo e dello spazio. Lo sciogliersi della nostra identità nel mare della Vita Impersonale.

La morte diventa sinonimo d'Amore, perché contiene un perenne rinnovamento. Questa fresca ed eterna sorgente è vita, Morte e Amore. Libera e Immortale.

Quello shock è stato una scoperta e un risveglio per la mia mente addormentata. I cicli della vita umana sono segnati da una legge che sa alternare il dolore e la gioia, dosando tutto secondo la necessità evolutiva di ciascuno, in maniera che la ragione non sa comprendere. Un abbraccio

Salvatore R.

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