Amore Universale

 

Le Religioni

Lo scopo dell'uomo nella sua incarnazione sul piano umano, non è quello di sapere, ma quello di conoscere, sperimentando. Con l'esperienza si evolve, si affina, si avvicina sempre più allo scopo della vita.

Man mano che l'uomo evolve, muta anche il concetto che si fa di Dio.

L'infanzia della religione ha concepito Dio come un essere fatto di corpo, quindi, persona, che faceva ciò che gli piaceva, che aveva le sue preferenze e le sue avversioni, che premiava e castigava a suo arbitrio.

Questo concetto di Dio rispondeva allo stato di involuzione degli uomini di allora.

L'abbandono delle religioni esterne da parte di tanti uomini deriva da queste concezioni infantili dei cosiddetti libri sacri, per uomini di altre epoche.

L'unico credo di domani, per uomini evoluti, sarà un credo, senza preti, senza dogmi, senza riti e senza misteri. Cioè fare nascere una nuova coscienza di unità con tutti gli esseri e con Dio.

Non saranno più divisi in Cristiani, Buddisti, Induisti, Ebrei, Musulmani o altri, ma soltanto dei fratelli, tutti figli dello spesso padre, viandanti della stessa strada, diretti verso la stessa meta. Saranno uomini aperti al divino Amore, realizzato con l'Amore reciproco, vero.

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