Amore Universale

 

I quattro gradi di meditazione

  1. 1° grado: un monaco, tenendosi lontano dai sensi e dalle idee meschine, entra nel primo grado in cui risiedono l'analisi e la riflessione prodotte dalla solitudine, che dà gioia e benessere.
  2. 2° grado: sopprimendo l'analisi e la riflessione, egli entra nel secondo grado di meditazione nato dalla concentrazione del proprio sé, nel quale lo spirito, pieno di gioia e di benessere, liberato dall'analisi e dalla riflessione, diventa calmo, equilibrato, sublime.
  3. 3° grado: continuando su questa via, liberatosi dalla gioia, egli dimora in calma contemplazione, attento, padrone di se stesso, pieno di felicità.
  4. 4° grado: liberatosi dal piacere e dalla sofferenza, stando al di là del bene e della tristezza, egli entra in questo grado che è completa realizzazione della perfetta purezza, della meditazione, della serenità, che è sede nella quale non si avvertono più né gioie né pene.

Nel cammino ascetico, ai quattro gradi di meditazione succedono quattro "ragioni senza forma":

  1. la ragione dello spazio illimitato;
  2. la ragione della coscienza illimitata;
  3. la ragione in cui più nulla esiste;
  4. la ragione in cui non esistono più né coscienza né incoscienza.


I quattro gradi di meditazione, Edizione RED

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