Amore Universale

 

Essenza dell'Amore

Un celebre insegnamento recita: "Ama il prossimo tuo come te stesso"
Alcuni esseri umani non solo NON amano il prossimo, ma neanche loro stessi.
Parlare d'amore è molto difficile, un po' come volere spiegare il sapore del vino a chi non lo ha mai assaggiato. Infatti gli esseri umani si trovano a stadi di evoluzione molto diversi e la loro coscienza varia da individuo ad individuo. Si parte della scala più bassa in cui l'egoismo domina la loro personalità e vivono in funzione di se stessi, a quella più alta in cui è fortissimo l'impulso di solidarietà verso gli altri, e forte è la tendenza di sentire di amare tutti e tutto, nessuno e nulla escluso.

Questo sito può essere percepito in modo molto soggettivo, per alcuni sarà "buonismo" a buon mercato, per altri sarà spiritualità e sensibilità d'animo.

Un gran numero di persone sente e vive l'amore universale senza per questa ragione essere santi, ma solo semplice gente comune. Molte persone dedicano il loro tempo libero al volontariato senza torna conto, gratificati dal piacere di aiutare il prossimo. La loro opera non fa notizia, perché per propria natura chi vive sinceramente questa condizione non si metterà mai in mostra. Questo mondo silenzioso esiste anche se non lo si avverte superficialmente.

Tecnologicamente l'uomo ha fatto progressi incredibili, ma nella sua natura egli rimane quello che era migliaia di anni fa. Viviamo vite straordinariamente complicate, ci prendiamo per la gola, ci diamo battaglia per motivi economici, per questioni politiche e religiose, addirittura sportive (calcio in particolare) e la nostra vita quotidiana è una serie infinita di conflitti. Ci inganniamo, affidandoci a uomini politici come se fossero mandati dalla Provvidenza a salvare il mondo.
Si è tanto abituati al conflitto e alla lotta che si pensa perfino che, quando non c'è conflitto, non si cresca, non ci si sviluppi, non si crei.
C'è in noi una violenza che ci dà piacere, ma c'è anche il desiderio di pace, il desiderio di essere dolci e gentili, di aiutare i più deboli, di amare il prossimo, di condividere la gioia, la sofferenza e il dolore.

Questa è la nostra dualità e la nostra contraddizione.

Ognuno porta il suo paradiso o il suo inferno dentro di sè.

L'uomo ha in mano la capacità di trasformarsi, di perfezionarsi, ma questa trasformazione deve avvenire nella sua interiorità più profonda, nel pensiero e nella mente.
Noi siamo qui, in uno stadio evolutivo, per imparare e crescere. Il cammino per risvegliare la coscienza è lungo e graduale. "Anche il cammino più lungo comincia con un solo passo"(Lao Tzè)
Conosciamo bene l'amore che ci lega ai figli, il marito alla moglie, il fratello alla sorella; ma bisogna imparare a usare questa forza nei confronti di ogni essere vivente.
Gandhi ha scritto: voi ed io siamo una cosa sola. Io non posso farvi del male senza ferire me stesso.

La vita è varietà, ognuna delle quali "serve" alle altre ed è "servita" dalle altre.
L'amore puro (senza passioni) che si vive nel significato più elevato e completo, ossia come comunione con tutti gli esseri del creato, come comprensione e diretta esperienza del nostro essere Uno con Tutto ciò che ci circonda, che fa parte della sfera infinitamente grande dell'universo.
Un'era di evoluzione in cui i valori di fratellanza e di comunione prevalgono sugli egoismi, in cui le individualità si integrano nel più vasto TUTTO.
L'uomo comprende che l'unico vero miglioramento del mondo avviene quando ogni singolo individuo s'impegna seriamente per migliorare se stesso.
Chi ama sa che esiste la diversità di ruoli ma non la diversità di importanza: l'uomo, l'animale, il filo d'erba, la pietra sono tutti ugualmente essenziali nel grande Gioco della Vita.
Il modo di vivere l'amore universale è molto soggettivo: quasi tutti, entrando in contatto con l'energia infinita, ricevono in dono un'esperienza indimenticabile e sublime, difficilmente traducibile a parole. Si può semplicemente dire che……..è.
Si Sente nel cuore una grande apertura: apertura verso la vita, verso il mondo, verso tutto ciò che esiste. Ci si Sente dilatare, espandere, come se fra le nostre braccia o dentro il nostro cuore potesse entrare quanto meno l'intero universo.

L'Amore del Saggio

Quando il saggio parla dell'amore, si riferisce a qualcosa che è quasi l'opposto di quello che noi chiamiamo amore. Per noi, l'amore è un sentimento fortemente personale; per un saggio è una forza universale. Per noi l'innamoramento è una condizione che con il tempo si affievolisce; un saggio non s'innamora poiché è costantemente nel flusso dell'amore stesso. Ma la più grande differenza è relativa all'attaccamento. In realtà questa forma d'amore è un prolungamento dell'ego, che pensa sempre in base a categorie come "io" "me" "mio". "voi umani parlate d'amore quando vi sentite completamente attaccati a un'altra persona", ma i saggi dicono che c'è amore quando non provano nessun attaccamento, nessun senso di possesso. "l'amore individuale che tu provi per un'altra persona, è una forma concentrata dell'amore universale; l'amore universale è una forma più ampia dell'amore personale. Se rimani aperto, puoi sperimentarli entrambi in modo totale". Pur essendo poche le persone in grado di sperimentare pienamente l'amore universale, tutti siamo sulla via che conduce a esso.

L'amore di un saggio è incredibilmente vivo e fluisce con l'energia del cosmo. Perché ti accade una cosa del genere, devi essere come un recipiente vuoto. Le persone sono cosi pieni del loro ego che in essi non vi è spazio per null'altro. Un saggio è vuoto, quindi l'universo può riempirlo d'amore.

Il potere dell'amore è il potere della purezza. Finché vi è collera dentro di te, non puoi amare veramente. Finché hai un ego individualista, non puoi amare veramente. Per quanto tu sia impuro, l'amore continuerà a cercarti, a lavorare su di te finché non riuscirai ad amare.

L'amore ha tanti segreti che eludono l'attenzione della gente. Per ottenere amore devi, prima dare. Per essere certo che un'altra persona ti ami incondizionatamente, non devi porle condizioni. Per imparare ad amare un'altra persona, devi prima amare te stesso. La risposta del saggio è che l'amore dev'essere scoperto, liberato dagli strati di paura, ira ed egoismo che lo incrostano come vecchia gommalacca.

"Un giorno, quando avrai sconfitto questa febbre che ti rende inquieto, vedrai una piccola luce nel tuo cuore. Dapprima avrà le dimensioni di una scintilla, poi della fiamma di una candela, alla fine di un grande falò. In quel momento nel cosmo non vi sarà altro che amore, ma sarà ancora tutto dentro il tuo cuore".

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