Amore Universale

 

La Consapevolezza Spirituale

Com'è possibile capire che non siamo separati dagli altri e dal mondo esterno? In altre parole: com'è possibile trasformarsi interiormente e raggiungere uno stato di equanimità, di pace, di beatitudine, mentre si è ancora in vita?

Il migliore modo per capire la realtà è attraverso i sentimenti, l'intuizione, non attraverso l'intelletto. Il vero capire non avviene con la testa ma col cuore.

La vera domanda dell'essere umano non sarà: come ho vissuto? Bensì: come ho amato?
Ognuno si vede come un'entità separata, a sé, ognuno si sente forte del proprio ingegno, delle proprie capacità e soprattutto della propria libertà. Ma è proprio questo sentirsi liberi, disgiunti da tutto il resto del mondo a causare un gran senso di solitudine e di tristezza.

Si diceva che il vero capire non avviene con la testa ma col cuore. Si capisce solo quello che si è provato, quello che si è sentito dentro di sé. Siccome tutto, ma proprio tutto, è un prodotto della mente, bisogna imparare a tacitare quell'io, quell'ego, che con la sua inarrestabile attività produce il mondo del molteplice e del divenire.
C'è qualcosa che viene ad assumere un'enorme importanza: l'Individuo. E l'individuo che altro è se non l'amplificazione dell'IO, del pensiero soggetto che conosce e domina il mondo.

Man mano che si evolve, si comincia intravedere un orizzonte più largo del piccolo io personale.
Fino alla liberazione dagli egoismi e al raggiungimento del piano dell'Amore. Quando si cambia interiormente, e il cambiamento è radicale, l'esterno, le circostanze, la vita, cambiano anch'essi.
Tutto naturalmente al livello personale ed individuale.

All'uomo è richiesto, con la legge dell'Amore, il sacrificio di sé per il bene degli altri, fatto con libera volontà, poiché è giusto sul piano della coscienza.
Questa Nuova Consapevolezza Spirituale genera quella esperienza d'Amore che è il sentirsi Uno con tutte le cose. Chi è nel Cammino non può dimenticare questa legge.

Tutto nel mondo della quotidianità è impermanente, tutto fluisce, tutto si trasforma. Tutto è collegato dall'infinita catena del destino, tutto quindi è interconnesso, tutto è interdipendente.
Comprendere è la vera liberazione: la liberazione dall'illusione di essere un'esistenza individuale, a sé stante, per prendere coscienza della propria perfetta unità col Tutto.

Individualità significa solo limitazione. Sono il Tutto Uno con il Cosmo, in intimità con la vita in tutte le sue forme. Si raggiunge una dimensione che potremo dire Universale e Infinita, uno stato in cui si realizza l'identità tra il Sé che sono e il Sé Cosmo ed è estremamente difficile da descrivere a parole.
Dialogo fuori dal comune. D.W.

SalvatoreR.

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