Amore Universale

 

La Certezza Divina

Nel grembo materno l'embrione prende vita come singola cellula non differenziata, poi si evolve in una molteplicità di cellule che si raccolgono in regioni specifiche da cui prendono origine varie funzioni; alla fine queste funzioni si rivelano come occhi, orecchie, lingua, naso e altri organi. Tutti i nostri sensi erano contenuti in quella prima cellula fecondata, come informazione codificata.. 

Perché esiste il mondo? Perché una vasta coscienza ha voluto scrivere il codice della vita e distendere i propri fili attraverso la pagina del tempo. Energia e informazione sono le fondamenta di qualsiasi cosa che vediamo, ascoltiamo o tocchiamo nel mondo relativo.

Per organizzare il meraviglioso ordine della vita è necessaria un'altra forza: l'intelligenza, essa è il collante dell'universo. L'intelligenza universale vigile, onnisciente ed eternamente consapevole non è per il saggio una lontana creatrice. Vive in ogni atomo.

Se osserviamo la perfezione nell'universo, delle galassie come dell'atomo, non possiamo credere che tanta perfezione sia frutto della casualità; la vita non può esser fine a se stessa, essere un errore cosmico.

Questa è la dimostrazione logica e non per fede che esiste qualche cosa d'Incommensurabile che noi chiamiamo DIO.

La mente di ciascun individuo dovrebbe essere ben consapevole di far parte della vita dell'intero universo e che il suo rapporto con la vita universale e simile a quella della cellula con l'intero corpo.

L'uomo si muove, vive e respira nel corpo cosmico. L'ordine cosmico significa l'operare di tutte le cose insieme per il bene di ciascuna e di tutte, che è il principio su cui si fonda il mondo.

Il cosmo è retto dall'energia divina che può solo essere l'energia espansiva dell'amore universale. La coscienza cosmica è la liberazione dell'egoismo.

Noi siamo un frammento del tutto.

Vita e morte hanno confuso le idee. Nel processo evolutivo le cose nascono, crescono e periscono, ma nulla si ferma e nessuna cosa cessa di esistere. Tutto eternamente diviene, in un susseguirsi continuo di trasformazioni. Il fiore, morendo, deve far posto al frutto, il feto si trasforma in bambino o in animale, il bruco in farfalla e il fiume che raggiunge il mare "muore" per perdersi in lui. Senza la morte non ci potrebbe essere la vita e viceversa. Vista così, il meraviglioso ordine della vita rende difficile, se non impossibile a questo punto, per una mente razionale negare l'esistenza di qualche cosa d'Incommensurabile.

La Saggezza non è comunicabile, si può trovarla, si può viverla, ma dirla e insegnarla non si può.

Tutto è.

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