Amore Universale

 

Il Cambiamento

Come può una persona sapere che genere di vita sta vivendo? Come può rendersi conto se sta sprecando i momenti presenti della propria vita? Quale specchio c'informerà di ciò?

E' una cosa semplice da scoprire e il segreto sarà presto svelato. Basta guardare dentro di noi, al nostro STATO D'ANIMO e possiamo farlo in qualsiasi momento del nostro presente. VEDERE lo STATO D'ANIMO in qualsiasi istante della nostra vita significa avere informazioni immediate sulla qualità di vita.

La vita è istantanea ed è nel presente. La vita è una catena di azioni e di reazioni, però se riusciamo a controllala tramite il nostro STATO D'ANIMO, allora potremo migliorare la sua qualità.

Come potremo fare?

Per mutare il nostro stato d'animo sarà sufficiente sganciare dalla mente il pensiero negativo e sostituirlo con uno positivo.

Alcune volte gli eventi spiacevoli che ci colpiscono possono creare uno STATO D'ANIMO ombroso, pieno di tristezza, difficile da vivere. Gli eventi dolorosi sono il nostro alibi per giustificare i momenti difficili del nostro STATO D'ANIMO. La sofferenza è un campanello d'allarme, che ci fa capire in qualsiasi momento che tutto può cambiare, che la vita è fragile e tutto è transitorio, niente è eterno. Ecco perché nei momenti difficili, dobbiamo mettere ATTENZIONE AL NOSTRO ESSERE INTERIORE.

La felicità esiste dentro di noi, indipendentemente dalle circostanze ESTERNE della nostra vita. Noi siamo ricchi dentro, abbiamo un'abbondanza di serenità, di bontà, di pace, che possiamo DONARE al prossimo. DONARE e NON CHIEDERE continuamente quello che non c'è concesso dal DESTINO.

Nell'universo nulla è immobile: tutto cambia, si modifica e si trasforma, per ritornare rigenerato.
Per cambiare o modificare la nostra vita dobbiamo essere attenti, selettivi e risoluti, imparare a controllare la nostra ricettività sensoriale in ogni occasione. Un'altra regola importante per attuare il cambiamento sarà di cancellare dalla mente la carica emotiva che ha generato il passato, mantenendone vivo il ricordo. Per evolverci dobbiamo aprirci all'amore universale e armonizzarci con il nostro essere interiore. Siamo venuti sulla terra per svolgere il programma scritto dentro di noi.

Nel grembo materno l'embrione prende vita come singola cellula non differenziata, poi si evolve in una molteplicità di cellule che si raccolgono in regioni specifiche da cui prendono origine varie funzioni; alla fine queste funzioni si rivelano come occhi, orecchie, lingua, naso e altri organi. Tutti i nostri sensi erano contenuti in quella prima cellula fecondata, come informazione CODIFICATA.

Perché esiste il mondo?

Perché una vasta coscienza ha voluto scrivere il codice della vita e distendere i propri fili attraverso la pagina del tempo. Non è strano che un saggio non sappia dire dove finisce il corpo e comincia il mondo.

Energia e informazione sono le fondamenta di qualsiasi cosa vediamo, ascoltiamo o tocchiamo nel mondo relativo. Per organizzare il meraviglioso ordine della vita e necessario un'altra forza: l'intelligenza, essa è il collante dell'universo. L'intelligenza universale vigile, onnisciente ed eternamente consapevole non è per il saggio una lontana forza creatrice. Vive in ogni atomo.

Se osserviamo la perfezione dell'universo, delle galassie come dell'atomo, non possiamo credere che tanta perfezione sia il frutto della casualità; la vita non può essere fine a se stessa, essere un errore cosmico.

La mente racchiude in sé le energie dell'universo: in esso c'è il mondo e tutto ciò che desideriamo.
La grande presunzione dell'essere umano non gli permette de accorgersi di essere meno di un granello di sabbia nell'universo, una piccolissima cosa che acquista significato solo se illuminata dalla luce dello spirito. Accettare il proprio destino (karma) significa credere in una vita spirituale, in una scintilla divina che regola dall'interno l'uomo e la sua evoluzione.

ESERCIZIO 1 - L'arte della respirazione.

Se vogliamo mantenere la salute dobbiamo imparare a respirare. Ma se vivere dipende dal respirare, per una vitalità perfetta è necessario un corretto uso della respirazione.

Ecco che cosa è una respirazione completa:

  1. In piedi, o seduti, con il busto eretto, respirando attraverso le narici, riempire di aria la parte inferiore dei polmoni; cio si ottiene mettendo in azione il diaframma che nel discendere spingerà gli organi addominali e la parete frontale dell'addome. Poi riempire la parte media dei polmoni facendo alzare le costole inferiore, lo sterno ed il petto. Riempire quindi la regione superiore dei polmoni elevando la parte superiore del petto. In quest'ultimo movimento la parte inferiore dell'addome si contrarrà per dare appoggio ai polmoni e facilitare il riempimento della loro zona superiore.(la pratica eliminerà presto la tendenza a dividere l'inalazione in tre movimenti e con poche prove o esercizi si potrà completare l'inalazione in un paio di secondi.
  2. Ritenere la respirazione per alcuni secondi.
  3. Esalare molto adagio, mantenendo il petto fermo, facendo rientrare l'addome ed alzando lentamente man mano che l'aria abbandona i polmoni. Quando l'aria è esalata del tutto, rilassare il petto e l'addome.(con la pratica questi movimenti verranno eseguiti automaticamente).

Con questo metodo di respirare tutte le parti dell'apparato respiratorio entrano in funzione e la cavità del petto si dilata in tutte le direzioni. Per comprendere ancora meglio il meccanismo di questa respirazione, basta collocarsi davanti ad uno specchio con la mano poggiata sull'addome in modo da sentire i suoi movimenti.

ESERCIZIO 2 - La respirazione PRANAYAMA.

Armonizzare la respirazione attraverso il pranayama aiuta a eliminare la stanchezza e la tensione, ristabilendo l'equilibrio dove è minacciato.

Il pranayama consiste in tre fasi.

  1. Un flusso di inalazione, che stimola organismo;
  2. Una fase di ritenzione, che distribuisce l'energia nel corpo;
  3. Un flusso di esalazione che espelle le tossine accumulate.

Questa disciplina aiuta la concentrazione, dona buona salute e longevità, aumentando equilibrio e forza di volontà, permettendoci di diventare padroni di noi stessi. Attuando il pranayama è necessario attenersi a queste indicazioni:

Praticare regolarmente il pranayama, prima di addormentarsi, miglora la salute e ci permette un sonno sereno e riposante.

cuorePER IL SAGGIO, LO SCOPO DELLA VITA è COMPRENDERE L'AMORE. AMARE è BEATITUDINE. AMARE è VEDERE CON IL CUORE.

Torna Su